CONSIGLI NATUROPATICI ANTI PROSTATA
Le malattie della prostata, ghiandola dell'apparato genitale maschile con varie funzioni associate all'attività sessuale e urologia, sono legate a fatti infiammatori e infettivi (prostatite) e all'ipertrofia (adenoma e carcinoma prostatico).

L'ipertrofia benigna è rappresentata dall'aumento del volume della prostata dovuto alla formazione di noduli di tessuto fibroso e ghiandolare; è molto frequente nella popolazione maschile dopo i 50 anni di età I sintomi principali della prostatite dipendono dal grado di infezione e sono rappresentati da dolore nella zona della vescica e del retto, dovuto all'ingrossamento e all'infiammazione; senso di peso e disturbi della minzione sono sempre presenti; bruciori e stimoli frequenti Nella prostatite cronica possono osservarsi in forma attenuata e recidiva tutti i sintomi appena descritti.
Anche la minzione assume caratteristiche diverse: più debole e difficoltosa, termina di solito con uno sgocciolamento prolungato.
L'ingrossamento della prostata, per altro quasi considerato normale nel maschio dopo i 40 anni di età, non deve generare allarmismi, ma solo consigliare delle serene valutazioni mediche; in particolare è oggi importante parlare con il proprio medico del significato di esami recenti (PSA) che sono spesso usati in eccesso.
Il sintomo più fastidioso determinato dall'ingrossamento è il rallentamento della velocità di emissione della pipì e la riduzione della forza di uscita. Se è vero che il tutto va seguito dal medico, è anche vero che alcuni aiuti terapeutici possono essere attuati personalmente.


OMEOPATIA
Il rimedio omeopatico più efficace è Conium maculatum 5 CH, da utilizzare per cicli terapeutici di 1 mese seguiti da altrettanto tempo di sospensione, prendendone 3-4 granuli due volte al giorno.
L'indicazione di Conium deriva dalla sua azione in tutti gli indurimenti ghiandolari.


FITOTERAPIA
Tra i fitoterapici si sceglierà la associazione di Sequoia gigantea 1D (30-40 gocce due volte al giorno), e di Sabal serrulata 1D da usare al dosaggio di 20 gocce tre volte al giorno. Sequoia troverà il suo miglior effetto se alternata periodicamente a Ribes nigrum 1D.
Anche Pygeum Africanum, t.m. può essere utilizzata nel dosaggio di 20 gocce per 3 volte al giorno

Chi soffre di "prostata" farà bene ogni tanto a praticare qualche giorno di Disintossicazione. Sia l'infuso (3 prese per tazza per 10 minuti) che la TM di Virga aurea (20 gocce due o tre volte al giorno), hanno azione astringente e diuretica; utile quindi nella ipertrofia della prostata.
Sabal serrulata e Pygeum africanum possono essere serenamente associati nella terapia delle affezioni prostatiche.

Anche l'utilizzo del Bikun per ottenere gli effetti benefici dei bagni derivativi può essere vivamente consigliata.